Crisi d’impresa e crediti deteriorati

Crisi d’impresa e crediti deteriorati

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Crisi d’impresa e crediti deteriorati, cosa si intende? E soprattutto, quando devi preoccuparti?

Purtroppo ci troviamo di fronte ad un vero e proprio circolo vizioso: quando le imprese sono in uno stato di insolvenza nei confronti delle banche queste accumulano i cosiddetti crediti deteriorati, conosciuti come non-performing loans.

In Italia il 30% del totale attivo delle banche è composto da prestiti alle imprese mentre il 56% dei debiti finanziari delle imprese è costituito da prestiti bancari. C’è quindi un forte legame tra banche e imprese, ecco perché è importante che il rapporto non vacilli o si indebolisca: in quel caso andrebbe male sia a te imprenditore che alla banca alla quale ti sei appoggiato.

Ma come nascono i crediti deteriorati?

Visto lo stretto legame che c’è tra una crisi d’impresa e i crediti deteriorati, è importante conoscere quali sono i retroscena. Sei un imprenditore e hai un’attività: non va così male, ma è impossibile non chiedere un prestito alla banca, la cui attività principale infatti è la cessione di credito a imprese e famiglie.

Si presuppone che in sede di contratto, chiunque sia l’interessato debba impegnarsi a restituire il prestito tramite delle rate periodiche. Avendolo provato sulla tua pelle sai bene che il profitto delle banche deriva dagli interessi e oneri che applicano sui prestiti, anche come sorta di garanzia qualora il prestito non venga saldato del tutto. Non è così scontato infatti che l’interessato assolva il debito;  quando questo non accade, la banca è costretta a definire il credito come “deteriorato”.

Quando i crediti deteriorati si intrecciano con la crisi d’impresa

Per capire come mai i crediti deteriorati interferiscono con una possibile crisi d’impresa, è necessario mettere in luce un’altra tipologia di credito: le posizioni definite UTP, ovvero quando il credito non è ancora insoluto grave ma potrebbe diventarlo (la banca ritiene improbabile il rientro). In questo caso, prima che diventino NPL (i crediti per i quali la riscossione è incerta sia in termini di rispetto della scadenza sia per ammontare dell’esposizione) , i crediti UTP non necessitano dello stesso trattamento di quelli già considerati deteriorati. Ciò non toglie che non si debba intervenire il prima possibile e allo stesso tempo assumere magari verso le imprese un atteggiamento più distensivo. Perché anziché liquidarli del tutto non si può pensare di rinegoziare crediti finora solo problematici e non del tutto insoluti?

Crediti e impresa: a chi rivolgersi?

Se vuoi premunirti ed evitare che i tuoi debiti con le banche diventino crediti deteriorati, capire che tipo di Rating ha la tua azienda, monitorare l’ andamento finanziario e chiedere un’eventuale rinegoziazione, rivolgiti ai nostri esperti: chiedi una consulenza e ti potremo assistere.

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