Credito d’imposta formazione 4.0: gli incentivi

usura
Vittime di usura e stop scudo banche: le misure
11 Febbraio 2019
immagine obbligo revisione
Obbligo revisore legale Srl: cosa prevede la nuova legge
4 Marzo 2019
credito

credito

Il credito d’imposta formazione 4.0 è uno degli incentivi che il governo ha promosso a favore delle imprese, per dare un aiuto tangibile nella formazione del personale nelle nuove tecnologie.

È stato recentemente annunciato che, anche per il 2019, sono previsti degli incentivi nei confronti degli imprenditori che decideranno di dare un ruolo rilevante alla formazione del proprio personale, in modo da favorire lo sviluppo economico, oltre che quello umano.

Cosa prevede quindi la misura di questo specifico credito d’imposta? Come si articola la formazione digitale? Scopriamo i dettagli del Piano Nazionale e vediamo come sfruttare al meglio quest’opportunità per il tuo business.

Credito d’imposta formazione 4.0: gli incentivi per la formazione digitale per le imprese

La cosiddetta “industria 4.0” è un’espressione coniata per definire quella che molti credono essere la quarta rivoluzione industriale, quella caratterizzata dal digitale. Le nuove tecnologie stanno infatti influenzando il modo di fare impresa, e probabilmente il trend non farà altro che rafforzarsi. Sono, in particolare, due le direttrici che questa rivoluzione sta seguendo:

  • L’utilizzo dei dati

Oggi anche una piccola impresa come un negozio o un meccanico ha a disposizione un database pieno di dati sui suoi clienti. Mentre fino a qualche anno fa queste informazioni giacevano dimenticate, oggi sono un tesoro prezioso da sfruttare per operazioni di marketing.

  • L’interazione con le macchine

Oltre alla gestione dei dati, la tecnologia ci aiuta anche da un punto di vista “manuale”: oggi esistono macchine in grado di compiere operazioni molto complesse. L’interazione e il corretto utilizzo di queste macchine sono un forte propulsore per lo sviluppo di un’impresa.

Meglio quindi non farsi trovare impreparati, e cogliere le opportunità che il settore tecnologico offre.

Nell’ottica di favorire lo sviluppo delle imprese, piccole o grandi che siano, il credito d’imposta formazione 4.0 dovrebbe ricoprire un ruolo primario tra gli incentivi messi a disposizione dalla legge.

Quello che bisogna fare è capire con esattezza quale tipo di formazione rientra tra gli incentivi, e come partire da questi per creare un vero e proprio programma di formazione digitale per la propria impresa. Il credito d’imposta formazione 4.0 è solo una parte dei più ampio Piano Nazionale Impresa 4.0. Con questo piano si prevedono tre principali linee guida da seguire:

  • Agire su fattori abilitanti
  • Intervenire con azioni orizzontali e non verticali
  • Operare in una logica di neutralità tecnologica

Come nasce

Il credito d’imposta formazione 4.0 si occupa quindi delle cosiddette “tecnologie abilitanti”. Si tratta di una misura introdotta alla fine del 2017 dal governo con la legge n.205. Inizialmente, la legge prevedeva l’erogazione degli incentivi soltanto per l’anno 2018, configurandosi come un regime di aiuti alla formazione. Nel primo periodo successivo all’applicazione della legge si creò una grande confusione su quale tipo di formazione fosse ammessa, quali fossero i requisiti e altri interrogativi, che resero necessaria l’emanazione di una circolare, quella del 3 dicembre 2018, contenente tutti i chiarimenti.

credito d'imposta formazione 4.0

In cosa consiste

In sostanza, con il credito d’imposta formazione 4.0 si ottiene appunto un credito d’imposta pari al 40% delle spese relative al personale impegnato nelle attività di formazione digitale, limitato alle ore o giorni di formazione e con un tetto massimo di 300000 € per beneficiario.

Il Ministero dello Sviluppo Economico descrive questo credito come uno stimolo a effettuare investimenti nel campo del personale, e nello specifico di investire sull’acquisizione di specifiche competenze nelle nuove tecnologie.

La formazione digitale

Ma in cosa consiste questa formazione digitale a cui i dipendenti dovrebbero sottoporsi? Si tratta di un insieme di attività che hanno a che fare con le nuove tecnologie, tra cui:

  • Internet
  • Robotica
  • Prototipazione
  • Cyber security
  • Big data
  • Realtà virtuale
  • Stampa 3D

E molto altro. Un insieme di attività variegate, che ovviamente vanno a dipendere molto dall’attività che l’azienda svolge. Ma se alcune di queste attività digitali sono molto settoriali (difficilmente un macellaio si occuperà di stampa 3D), altre sono invece comuni a tutte le attività, come l’utilizzo di Internet e, con l’introduzione del GDPR lo scorso anno, l’impiego dei dati.

Queste attività devono quindi essere oggetto di formazione disciplinata dai rispettivi CCNL, e al termine della formazione dovrà essere rilasciato un attestato ai dipendenti. Infine, il revisore dei conti rilascerà un’apposita certificazione, senza la quale non è possibile accedere al credito d’imposta.

Il credito

Il credito si riferisce alle ore in cui i dipendenti hanno frequentato i corsi di formazione, che può essere interna o esterna. Il beneficio si applica però anche ai dipendenti che abbiano svolto il ruolo di docenti o tutor. In questo caso le spese ammissibili non potranno eccedere il 30% della retribuzione annua del dipendente stesso.

Sono invece escluse tutte le altre spese, come quelle relative al personale docente esterno, l’ammortamento dei beni strumentali o dei materiali utilizzati durante la formazione.

A chi si rivolge

Beneficiari di questa misura sono tutte le imprese residenti sul territorio nazionale, indipendentemente dal regime contabile adottato, l’attività esercitata e le modalità di determinazione del reddito. Si rivolge quindi non solo alle grandi aziende, ma anche alle micro, piccole e medie imprese, comprese quelle organizzate in regime contabile semplificato.

Il credito d’imposta formazione 4.0 si applica inoltre per le imprese estere con stabili organizzazioni in Italia e per gli enti non commerciali che svolgono attività commerciali rilevanti ai fini del reddito d’impresa.

Come fare domanda per il credito d’imposta?

Per ottenere il credito d’imposta formazione 4.0 non bisogna presentare alcuna domanda, poiché si accede automaticamente nel momento in cui si redige il bilancio. Ovviamente ci sono degli obblighi di documentazione certificata da seguire, come abbiamo già anticipato. Inoltre, tutta la documentazione relativa alla formazione deve essere conservata a fini ispettivi, e deve essere redatta una relazione finale che illustri le attività svolte.

Il governo Conte ha confermato tutti i benefici che erano stati già previsti per il 2018, per cui si tratta soltanto di cogliere l’opportunità al volo e investire sulla formazione digitale.

Ora che sei in possesso di tutte le informazioni, non ti resta che sfruttare subito il credito d’imposta 4.0!

Hai bisogno di aiuto con la tua azienda?

Scrivici su whatsapp
Scan the code